Posts filed under 'Distributori GPL'
Come funziona un impianto a metano
La Tecnologia …Per quanto riguarda la tipologia più classica e diffusa di auto bifuel metano-benzina, l’installazione dell’impianto a posteriori consente di avere un’auto ibrida che si muove a benzina, oppure a metano (attivando un apposito pulsante). Il metano è commercializzato allo stato gassoso e viene erogato compresso alla pressione di 216 bar nominali con cui vengono riempite le bombole installate sulla vettura (solitamente nel baule). Il sistema misura la massa del gas che viene erogato e per questo il prezzo del carburante è espresso in funzione non del volume ma della massa. Attualmente (agosto 2007) il prezzo medio al distributore è di circa 83 centesimi di euro al kg. Un kg di metano equivale all’incirca ad 1,5 litri di benzina.
L’autonomia della vettura dipende dalla capacità delle bombole installate e può variare considerevolmente, mediamente per un’auto di segmento “B” con carrozzeria a 2 volumi la capacità in litri installabile varia da 60 a 80 litri, con una capacità di carica espressa in kg di circa 10/13 kg di metano compresso, un costo di circa 8/11 € a pieno e un’autonomia intorno ai 200/300 km. Le auto di taglia maggiore (SW-monovolume) possono arrivare a caricare 20 o più kg di metano compresso per un’autonomia che può variare tra i 350 e i 450/500 km a seconda del consumo, del percorso e dello stile di guida dell’autista.
Siccome il metano è un gas e sempre allo stato gassoso viene erogato, tra un pieno e l’altro ci possono essere differenze considerevoli di carica in kg: ciò dipende dalla temperatura, dalla densità del metano stesso e dalla taratura della pressione di stacco dell’erogatore, maggiore è la temperatura e minore sarà la carica in kg in quanto il gas tende ad essere meno denso. D’estate perciò si carica tendenzialmente di meno e d’inverno si carica tendenzialmente di più, con variazioni anche del 15% tra le due stagioni.
Un altro fattore che influisce non poco sulla densità del metano erogato e pertanto sulla carica finale al distributore è la provenienza del gas naturale. Il gas naturale non è costituito solo da metano puro, ma solitamente include anche altre tipologie di gas mescolati assieme: esano, butano, propano sono i più frequenti.
I gas di produzione italiana o russa sono i più puri tra quelli immessi nella rete nazionale di gasdotti: dati SNAM indicano un’elevata percentuale di metano, intorno al 98/99%. I gas di provenienza olandese o algerina invece hanno un contenuto percentuale di metano inferiore, che si aggira sull’87/90% per l’olandese e tra l’80 e l’85% per l’algerino.
A tutto ciò si aggiunge il costo dell’impianto che è di ca. 1500/1800 € per il tradizionale (aspirato) per salire a circa 2200/2600 € per il sequenziale.
Al cambio macchina si può recuperare una parte dell’impianto (ad esempio le bombole e le valvole delle stesse) con un risparmio fino al 30% sulle nuove installazioni; per questo in teoria il costo maggiore si avverte al primo montaggio, ma questo solo fino ad un certo punto, infatti le auto più recenti (Euro3/Euro4) richiedono quasi obbligatoriamente l’installazione di impianti sequenziali fasati per evitare conflitti con l’elettronica di bordo e relativi malfunzionamenti dell’impianto gas.
Esistono anche vetture alimentate a solo metano, dette “monovalenti” o con una piccolo serbatoio di riserva di benzina di capacità inferiore a 15 litri, in effetti bivalenti ma che per la normativa europea vengono ugualmente classificate come “monovalenti”. Questa soluzione è stata introdotta da Opel con la Zafira EcoM per poter classificare la vettura come monovalente pur lasciando la praticità di viaggiare a benzina anche in zone poco servite dalla rete di distribuzione CNG, e sta prendendo piede anche per altri modelli tedeschi (Astra EcoM, Combo EcoM, VW Touran EcoFuel, Caddy Ecofuel), infatti le vetture monovalenti godono di esenzioni fiscali: in Italia viene scontato del 75% il bollo auto.
Le vetture “bivalenti” invece vengono fiscalmente trattate come i corrispondenti modelli a benzina, in quanto per il fisco italiano fa fede la potenza massima dichiarata, che è quella con alimentazione a benzina, appunto.
Add comment Novembre 1, 2007
Ditributori Gpl

Distributori in zone poco servite? Ora c’è bando regionale
In attuazione della Legge regionale 14/2004, ieri è stato pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Piemonte un Bando per promuovere la realizzazione di impianti stradali di distribuzione di carburante a basso impatto ambientale (GPL, metano) in aree territorialmente svantaggiate e nei Comuni compresi in Comunità Montane. Il contributo regionale è destinato ai Comuni, che possono quindi essere gestori diretti degli impianti, e alle piccole e medie imprese.
“I contributi previsti dal bando – dichiara il consigliere regionale Mariano Rabino – serviranno, tra l’altro, a coprire gli oneri di progettazione, gli allacciamenti alle condutture, l’acquisto e l’installazione di apparecchiature, le opere di messa in sicurezza dell’impianto, pensiline, box per ricovero del comprensorio aria/acqua, materiali edilizi e impianti tecnici, manodopera. Questo bando dell’assessorato regionale al Commercio servirà a rafforzare ulteriormente le misure predisposte dall’assessorato guidato da Nicola De Ruggiero allo scopo di migliorare la qualità dell’ambiente. I primi risultati positivi si stanno ottenendo attraverso il piano del traffico, come dimostrano i recenti dati sulla qualità dell’aria che evidenziano un netto miglioramento rispetto ai valori riscontrati nel 2006, con una netta riduzione del numero di superamenti dei valori limite delle PM10. Dare la possibilità di realizzare impianti stradali di distribuzione di GPL e metano, carburanti a basso impatto ambientale, è un passo ulteriore sulla strada intrapresa. Molto importante, infine, il fatto che le agevolazioni previste per realizzare o rammodernare gli impianti di distribuzione riguardino i Comuni localizzati in aree territorialmente svantaggiate o quelli compresi nelle Comunità montane. Tra l’altro, ricordo che in provincia di Cuneo attualmente sono operativi solamente due impianti di distribuzione metano, uno a Cuneo e l’altro ad Alba mentre sono stati avviati i lavori per la realizzazione di altri due impianti, a Cuneo e Mondovì. Inoltre – conclude il consigliere regionale Mariano Rabino – voglio ancora ricordare che in Regione si sta lavorando per rendere possibile la concessione di incentivi per coloro che convertono l’alimentazione della loro autovettura da benzina a GPL o metano”.
E. M.
fonte: http://www.targatocn.it
Add comment Novembre 1, 2007
Prezzi distributori GPL
| Prezzi €/L. nazionali consigliati del 31/10/2007 Fonte Ministero delle attività produttive |
||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| MEDIA | ||||||||||
| Gas GPL | 0,646 | 0,641 | 0,649 | 0,641 | 0,649 | 0,649 | - – - - | 0,648 | 0,641 | 0,649 |
Add comment Novembre 1, 2007