Storia Impianti metano auto
Novembre 1, 2007
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Pompa per la distribuzione del metano
Il gas naturale compresso a 220 bar (CNG – Compressed Natural Gas, da distinguersi dal GPL – Gas di Petrolio Liquefatto) viene usato come alternativa meno inquinante ad altri carburanti per automobili. Viene comunemente chiamato “metano” anche se in realtà è una miscela di gas, composta in gran parte da metano ma anche da altri idrocarburi leggeri come propano, butano e tracce di altri gas e contaminanti (ad esempio acido solfidrico).
Nel 2003, gli stati con il maggior numero di veicoli a gas erano Argentina, Brasile, Pakistan, India e Italia. In Italia queste auto sono particolarmente diffuse in Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte.
Storia
Il gas naturale è utilizzato in Italia come combustibile per autotrazione sin dagli anni ‘30 quando la politica dell’autarchia spinse la tecnica del momento a cercare nuove soluzioni per l’utilizzo di carburanti alternativi come il gasogeno e, appunto, il metano.
Nel dopoguerra la rete del metano per auto ha seguito sviluppi e recessioni dipendenti dalle evoluzioni tecniche e dalle crisi degli altri carburanti, ricevendo una grossa spinta dalla crisi del petrolio del 1973 e poi un considerevole ridimensionamento attorno alla metà degli anni ‘80 allorquando il Governo Craxi introdusse il superbollo per le auto a gas.
Negli ultimi 10 anni si è riscontrata una inversione di tendenza con l’incremento del parco circolante a metano come conseguenza dell’abolizione del superbollo per le auto a metano catalitiche (1997) e delle successive scelte legislative a favore dei carburanti meno inquinanti (ecoincentivi).
Nello stesso periodo le case costruttrici grazie all’evoluzione della tecnica dei kit di trasformazione (introduzione degli impianti a iniezione gassosa sequenziale fasata) hanno iniziato a puntare l’attenzione sul metano come carburante mettendo a listino alcune vetture già predisposte in fabbrica con tale tipo di alimentazione. BMW e Volvo hanno inaugurato questa nicchia di mercato nel 1995/1996 , mentre è della fine 1997 l’entrata in listino della Fiat 1,6 Marea BiPower, prima auto italiana a metano di serie con impianto bifuel sequenziale fasato Metatron, sviluppato in cooperazione con Tartarini Auto, uno dei primi produttori mondiali di kit di trasformazione di auto a gas.
Alla Marea BiPower Fiat ha fatto succedere un anno dopo la Multipla 1,6 Bipower con lo stesso motore e la Multipla 1,6 BluPower, prima auto di serie a metano monovalente (alimentata cioè solo a metano). Altri modelli Fiat in commercio sono la Punto Natural Power e la Panda.
fonte: Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.
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